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CAM EDILIZIA

CAM - Criteri Ambientali Minimi

NUOVO DECRETO CAM EDILIZIA

Il 6 agosto 2022 è stato pubblicato il nuovo decreto CAM Edilizia.

Il decreto  rappresenta una guida fondamentale per tutti gli operatori dell’edilizia in quanto risulta scritto con maggiore chiarezza rispetto al precedente.

Di fondamentale interesse per i produttori è sicuramente il capitolo 2.5.

Infatti esso esordisce dichiarando l’obbligo per i produttori di rispettare i CAM  in base a quanto previsto dall’articolo 34 del decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016.

UNI PDR 88

Una novità fondamentale consiste nel fatto che vengono chiaramente contabilizzati nel computo dei materiali sostenibili sia i materiali recuperati che riciclati che i sottoprodotti.

Questo consente ai produttori di soddisfare più facilmente i requisiti dei Criteri Ambientali Minimi contenuti nel decreto.

La certificazione di prodotto in conformità alla prassi di riferimento UNI PdR 88 è il nuovo strumento vincente. Servirà per dimostrare il rispetto dei criteri di sostenibilità per tutti quei prodotti per i quali sia applicabile la prassi stessa: calcestruzzo, prefabbricati in calcestruzzo, isolanti.

CAM Edilizia:

la Certificazione di Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001:2015, la Certificazione Uni PdR 88, la Convalida dell’asserzione ambientale e la marcatura CE degli aggregati riciclati sono indispensabili per partecipare a bandi pubblici nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi.

Chiamaci per saperne di più!

Secondo il CAM Edilizia:

l’utilizzo di materiali riciclati è l’elemento premiante per l’aggiudicazione degli appalti.

Il Ministero dell’Ambiente definisce così i Criteri Ambientali Minimi (CAM):
  • “Sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.
  • I CAM sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del mare.       
La loro applicazione sistematica ed omogenea consente
  • di diffondere le tecnologie ambientali e i prodotti ambientalmente preferibili e produce  un effetto leva sul mercato, inducendo gli operatori economici meno virtuosi ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione.  
EFFICACIA DEI CAM
  • In Italia, l’efficacia dei CAM è stata assicurata grazie all’art. 18 della L. 221/2015 e, successivamente, all’art. 34 recante “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” del D.lgs. 50/2016 “Codice degli appalti” (modificato dal D.lgs 56/2017), che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti.
Questo obbligo
  • garantisce che la politica nazionale in materia di appalti pubblici verdi sia incisiva non solo nell’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali, ma nell’obiettivo di promuovere modelli di produzione e consumo più sostenibili, “circolari “ e nel diffondere l’occupazione “verde”.  
  • Oltre alla valorizzazione della qualità ambientale e al rispetto dei criteri sociali, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi risponde anche all’esigenza della Pubblica amministrazione di razionalizzare i propri consumi, riducendone ove possibile la spesa”. 
I CAM SONO OBBLIGATORI?

Certo è chiaro, i CAM – Criteri Ambientali Minimi – sono obbligatori. La loro applicazione rimane comunque bassa (61% Nord, 51% Sud) secondo quanto dichiarato dalle amministrazioni comunali. In questo contesto la legittimità dei bandi potrebbe essere messa in discussione.

Altra considerazione va fatta sui costi dei CAM – Criteri Ambietali Minimi: in fase di definizione della base d’asta devono assolutamente essere tenuti in considerazione.

CAM EDILIZIA: PERCHÉ SCEGLIERE ABICERT?

ABICert effettua il rilascio della Certificazione ISO 14001, della Certificazione UNI PdR 88, della Convalida dell’asserzione ambientale e la Marcatura CE degli aggregati riciclati.

E’ doveroso sottolineare che gli aggregati riciclati possono essere impiegati solo se provvisti della Marcatura CE.

Inoltre il DM numero 278 del 15 luglio 2022 firmato dal Ministero della transazione ecologica stabilisce che i materiali derivanti dalle demolizioni e dalle attività di costruzioni potranno essere riutilizzati e cessare di essere considerati rifiuti .

I produttori di questi inerti riciclati devono applicare, nella loro attività, un sistema di gestione della qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001.

Il Decreto Legislativo Criteri Minimi Ambientali è un’opportunità per le aziende. L’utilizzo di materiali riciclati è talmente incentivato da rappresentare l’elemento premiante per aggiudicarsi un appalto. 

CONCLUSIONI

ABICert permette alla Tua azienda di dimostrare il rispetto dei requisiti previsti nel Decreto CAM Edilizia. Permette inoltre di ottenere gli incentivi previsti e di aggiudicarsi gli appalti che guarderanno sempre di più alla sostenibilità ambientale.

    COS'E' IL CAM EDILIZIA?

    Il CAM Edilizia, in particolaril DM 11/10/2017 “Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione”, costituisce una norma inconfutabile in applicazione dell’art. 34 del D.lgs. 50/2016 Codice degli Appalti. Di fatto è obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti.  Un bando non conforme ai CAM rischia l’impugnazione in base allo stesso art. 34.

    QUALI SONO LE CERTIFICAZIONI DI ABICERT IN CONFORMITA' DEL CAM EDILIZIA?

    • La Certificazione di Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001. Si tratta di una norma internazionale ad adesione volontaria, applicabile a qualsiasi tipologia di Organizzazione pubblica o privata, che specifica i requisiti di un sistema di gestione ambientale. Certificazione ISO 14001 e C.A.M. Il “Nuovo Codice dei Contratti” D.Lgs. 50/16 prevede che le imprese in possesso di certificazione di sistema ambientale ISO 14001 abbiano un ulteriore sconto del 20 % sulle fideiussioni; la certificazione ISO 14001 è considerata criterio premiante per l’aggiudicazione dell’appalto. Molti committenti prevedono la ISO 14001 quale elemento premiante per professionisti e imprese per partecipare ai bandi di progettazione e direzione lavori o di esecuzione delle opere. Alcune regioni italiane prevedono, come prerequisito per il rilascio di concessioni allo sfruttamento di cave e miniere, il possesso di un sistema di gestione ambientale certificato secondo la norma UNI EN ISO 14001. Gli impianti per il trattamento di rifiuti/discariche, certificati secondo la ISO 14001, possono usufruire:
    1. Dello sconto del 40% sulle fideiussioni;
    2. Dell’incremento della durata della Autorizzazione Integrata Ambientale da 5 a 6 anni;

     

    • La certificazione da ECOPROGETTISTA-ESPERTO DEI CAM.

     La certificazione da Ecoprogettista-Coordinatore Ambientale Esperto dei CAM nasce in ottemperanza a quanto previsto al paragrafo 2.6.1 del Decreto CAM. La stazione appaltante ha l’obbligo, nell’assegnazione dell’incarico di progettazione e direzione lavori, di attribuire dei criteri premianti ai professionisti o ai dipendenti d’imprese in possesso di competenze ambientali certificate. Le competenze dell’Ecoprogettista sono fondamentali all’interno delle aziende, degli studi e anche delle stazioni appaltanti per una corretta gestione e esecuzione di progettazione e direzione lavori. L’Ecoprogettista è l’elemento premiante. Sa scegliere i materiali, progettare e svolgere i lavori nel pieno rispetto dell’ambiente. Rappresenta inoltre l’anello di congiunzione per l’attuazione del PNRR e il rispetto dei criteri del DNSH, visto che servono coordinatori ambientali di progetto per assicurare che gli investimenti vengano effettuati in conformità ai principi di sostenibilità stabiliti dall’ente erogatore e per evitare che i cospicui investimenti subiscano battute di arresto. L’ente italiano di accreditamento Accredia ha accreditato, in conformità alla norma ISO 17024, lo schema di certificazione di questa figura professionale sviluppato da ABICert

     

    • UNI PdR 88:2020 E I CAM

    ABICert è accreditata al rilascio della Certificazione del Contenuto di Riciclato nel Prodotto secondo la prassi UNI PdR 88:2020, uno strumento in grado di definire cosa si intende per materiale riciclato e materiale recuperato, e come si stabilisce la determinazione del loro contenuto in un prodotto o componente del prodotto o materiale sul mercato nazionale. La UNI PdR 88:2020 è sicuramente uno strumento applicabile ai prodotti che sono destinati ad essere utilizzati nei settori dell’edilizia, costruzioni ed arredo urbano. Nella UNI/PdR 88:2020 – che definisce prescrizioni, così come modelli applicativi – si trovano indicati i requisiti per lo schema e per l’iter che condurrà alla certificazione dei prodotti in vendita nel nostro Paese dopo averne rilevata la conformità rispetto ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) del “Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare”. 

    • ASSERZIONE AMBIENTALE IN CONFORMITÀ ALLA ISO 14021

    La convalida dell’asserzione ambientale ISO 14021 è un semplice sistema di etichettatura che può esprimere il contenuto di riciclato all’interno di un materiale, di un semilavorato o di un prodotto finito. E’ applicabile a qualsiasi tipologia di prodotto ed a qualsiasi filiera.

    La convalida dell’Asserzione Ambientale è richiamata dal Decreto sui Criteri Ambientali Minimi quale elemento premiante per l’aggiudicazione degli appalti.

    Tra i criteri fissati per i componenti edilizi quali elementi per l’aggiudicazione degli appalti spicca la specifica tecnica circa il contenuto di materia recuperata o riciclata (p.to 2.4.1.2 “Materia recuperata o riciclata” dei CAM).

     

    I CAM SONO OBBLIGATORI?

    I CAM sono obbligatori.  Un bando non conforme ai CAM rischia l’impugnazione in base allo stesso art. 34.

    SERVE LA MARCATURA CE PER GLI AGGREGATI RICICLATI?

    ABICert effettua il rilascio della Convalida dell’asserzione ambientale e la marcatura CE degli aggregati riciclati.

    E’ doveroso sottolineare che gli aggregati riciclati possono essere impiegati solo se provvisti della marcatura CE.

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